Nelle sue previsioni economiche per il 2025-2026, l’Istat rivela che l’occupazione, misurata in termini di unità di lavoro (Ula), segnerebbe un incremento superiore a quello del Pil (+1,3% nel 2025 e +0,9% nel 2026) accompagnato da un ulteriore calo del tasso di disoccupazione (6,2% nel 2025 e 6,1% nel 2026). Dopo la discesa dei prezzi nel corso del 2025, nel 2026 ci si attende un ulteriore rallentamento della dinamica inflazionistica, favorito dal calo dei listini dei beni energetici e da una stabilizzazione della crescita della domanda su ritmi moderati. La dinamica del deflatore della spesa delle famiglie residenti nel 2025 sarebbe in linea con tali andamenti (+1,7%), con una nuova riduzione nel 2026 (+1,4%).
I prezzi dei carburanti restano ben oltre la soglia di pericolo: 2,154 euro al litro…
La Russia non si sta preparando alla guerra con l'Europa; Mosca non ha alcun motivo…
"Qualche settimana fa ho realizzato nel mio dicastero un incontro, peraltro noto, tra il presidente…
Continua il calo del petrolio mentre Stati Uniti e Iran valutano un possibile accordo graduale…
Il prezzo del gas europeo scende a 69,8 euro/MWh, in calo del 7%, mentre il…
"Il Governo ringrazia Eni per l’importante iniziativa di porre un tetto massimo al prezzo di…