Nelle sue previsioni economiche per il 2025-2026, l’Istat rivela che l’occupazione, misurata in termini di unità di lavoro (Ula), segnerebbe un incremento superiore a quello del Pil (+1,3% nel 2025 e +0,9% nel 2026) accompagnato da un ulteriore calo del tasso di disoccupazione (6,2% nel 2025 e 6,1% nel 2026). Dopo la discesa dei prezzi nel corso del 2025, nel 2026 ci si attende un ulteriore rallentamento della dinamica inflazionistica, favorito dal calo dei listini dei beni energetici e da una stabilizzazione della crescita della domanda su ritmi moderati. La dinamica del deflatore della spesa delle famiglie residenti nel 2025 sarebbe in linea con tali andamenti (+1,7%), con una nuova riduzione nel 2026 (+1,4%).
Secondo due funzionari statunitensi e altre due fonti informate sulla questione, la Casa Bianca ritiene…
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Nel marzo 2026, rispetto al febbraio 2026, i prezzi alla produzione industriale sono aumentati del…
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