Il Consiglio dei ministri, convocato per le ore 11 di martedì 23 maggio, sarà dedicato in larga parte ai primi urgenti provvedimenti relativi alla grave alluvione che ha colpito le popolazioni dell’Emilia-Romagna, e di alcune zone delle Marche e della Toscana. Oltre alla rimodulazione dell’ordinanza di Protezione civile, che aveva già dichiarato nei giorni scorsi lo stato di emergenza, con l’estensione del perimetro della relativa area, all’ordine del giorno ci sarà un decreto-legge con i primi stanziamenti e con la sospensione o proroga dei termini fiscali, contributivi, giudiziari e di altro tipo. Al termine del Cdm il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, con i ministri aventi a vario titolo competenza per l’emergenza, incontrerà il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che sarà accompagnato da rappresenti delle parti sociali del territorio.
"'L'Aia è stata meticolosa, a seguito anche di tante valutazioni che sono pervenute alla Commissione…
"Il carbone in questo momento è fermo, non produciamo energia elettrica né a Brindisi né…
"Con gli investimenti programmati per il 2025, 2 miliardi negli stabilimenti, e con i nuovi…
"Ascolto i sindacati e condivido la necessità di coniugare a Taranto ambiente e lavoro. A…
Il Pil italiano non si riprende, mentre a correre è il 'carrello della spesa'. Ancora…
"Parigi e Berlino continueranno a esercitare “pressioni” affinché vengano imposte ulteriori sanzioni alla Russia, ha…