“Ove le opere fossero particolarmente complesse si attiverebbe la legge 40, che è lo stato di ricostruzione. Quindi cessa lo stato di emergenza e si apre lo stato di ricostruzione per il quale il competente non sarà più il commissario delegato, cioè il presidente della regione, ma un commissario straordinario esattamente come abbiamo fatto nel Centro Italia e in Emilia-Romagna. Ancora non lo abbiamo individuato perché non siamo in uno stato di ricostruzione. Siamo nello stato di emergenza all’interno del quale si può procedere alla rimessa in sesto di alcune infrastrutture, almeno di quelle non particolarmente complesse. Abbiamo confidato nell’accelerazione delle procedure per quanto riguarda per esempio il rifacimento delle spiagge, alcune sono del tutto scomparse, le ho viste con i miei occhi”. Così il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, dopo il Consiglio dei ministri che ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale nei territori della Sicilia, Sardegna e Calabria colpiti dal violento maltempo dei giorni scorsi.
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