“Grande caldo al Sud e disastri al Nord: le cause sono antropiche. Non possiamo rassegnarci, dobbiamo agire». Così Antonello Pasini, fisico climatologo del Cnr (Istituto sull’Inquinamento Atmosferico) e docente di Fisica del clima all’università di Roma Tre, in una intervista a Il Sole 24 Ore. “Ci sono ormai grandi anticicloni africani che invadono l’Italia: quando si ritirano – lasciando il suolo e i mari caldissimi – si infilano poi correnti fresche, non fredde, atlantiche: basta questo per creare un contrasto estremo che favorisce l’instabilità della colonna d’aria nell’atmosfera. Le particelle d’aria continuano a salire e quando incontrano aria fredda formano cumulonembi, da cui scendono pioggia o grandine: più sono grandi e soprattutto alte e maggiori sono i chicchi”, continua. Pasini apre una porta alla speranza. “In Italia la temperatura è aumentata più del doppio rispetto alla media mondiale, per effetto del cambiamento in atto nel Mediterraneo. Ma se arrivassimo a un incremento di tre gradi a livello globale e di cinque a livello italiano, le ondate di calore sarebbero ancora più intense e creerebbero contrasti ancora più marcati. Potrebbe diventare difficile vivere in una città come Roma. Dobbiamo evitare di arrivare a questo scenario. Come? Fermando quasi del tutto le emissioni di CO2 in atmosfera. Possiamo farlo. Questi eventi estremi dipendono da noi”.
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…