Il ministro del petrolio dello Yemen ha chiesto all’Iran di sospendere il sostegno ai ribelli Houthi, mentre il Paese dilaniato dalla guerra cerca di riprendere le esportazioni di gas naturale. Lo riporta S&P Global Commodity Insights. “La violenza si era raffreddata durante la guerra prolungata in vista dei colloqui di pace dell’aprile 2023 tra i sauditi e i ribelli Houthi sostenuti dall’Iran, ma le crescenti tensioni regionali hanno portato gli Houthi ad intensificare gli attacchi alle rotte di navigazione nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden, che il gruppo sostiene siano una campagna per difendere la Palestina dalla guerra di Israele contro Hamas a Gaza”, ricorda S&P. “Nonostante il cessate il fuoco a Gaza e l’impegno iniziale degli Houthi a limitare gli attacchi, il 14 febbraio il comandante degli Houthi ha minacciato di intensificare gli attacchi nel Mar Rosso se Israele non rispetterà l’accordo di sospendere i combattimenti e la popolazione di Gaza verrà sfollata”.
“Chiediamo all’Iran di porre fine ai problemi e ai combattimenti, così potremo riconquistare la nostra posizione e godere delle nostre risorse naturali”, ha affermato il ministro del petrolio e dei minerali Saeed Suleiman al-Shamasi tramite un traduttore sul palco della conferenza EYGPES al Cairo, in base a quanto riporta S&P.
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