“Noi ci basiamo sugli aspetti statistici: di eventi come quelli della Turchia – di magnitudo tra 7 e 7.9 – ne avvengono una quindicina all’anno. Tra 6 e 6.9, come quelli del Marocco, possono arrivare a 150. Quando toccano zone vicino a noi prestiamo più attenzione. Il terremoto ad Haiti ha fatto 230mila morti e se ne è parlato pochissimo”. Così Carlo Doglioni, presidente dell’Istituto di Geofisica, intervistato da La Stampa sul terremoto che ha colpito il Marocco. Doglioni aggiunge: “Vanno valutati gli eventi dal punto di vista statistico nei decenni. Per quel che sappiamo non c’è un aumento della sismicità”. Per l’Italia ci sono rischi, pare: “Non c’è nessuna relazione, ma è la dimostrazione che i terremoti possono avvenire anche lì dove uno meno se l’aspetta. La Terra ci riserva grandi sorprese, perché non la conosciamo abbastanza”.
Il 2026 si apre nel segno dell'urgenza per l’industria dell'auto italiana. Il tavolo nazionale convocato…
Il dollaro risale la china dopo sessioni burrascose e i metalli preziosi ritracciano pesantemente dai…
Secondo il ministro dell'Energia Denys Shmyhal , l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia…
"Apprendiamo dalla stampa della decisione del Ministro Urso di aver dato mandato ad una trattativa…
"Poiché abbiamo un mix di produzione troppo dipendente dal gas, siamo molto esposti alla volatilità…
"Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha conferito mandato ai Commissari straordinari…