Le carenze di metalli per la transizione energetica si stanno ridimensionando, ma il rame resta una criticità strategica. Secondo il ‘Transition Metals Outlook 2026’ di BloombergNef, il deficit globale del metallo potrebbe iniziare nel 2028 e raggiungere 20 milioni di tonnellate nel 2050, pari al 44% della domanda prevista. Per colmare il divario saranno necessari 332 miliardi di dollari di investimenti in nuove miniere, mentre i tempi medi per portare un giacimento in produzione sono di 17 anni. La domanda mondiale di rame è attesa in crescita del 61% tra il 2026 e il 2050, fino a quasi 46 milioni di tonnellate, spinta dall’elettrificazione dei trasporti, dalle reti elettriche e dalle altre applicazioni industriali. Il solo comparto dei trasporti elettrificati dovrebbe aumentare i consumi del 244%, a 11,4 milioni di tonnellate. La carenza rischia di far salire i prezzi, spingere i produttori verso materiali alternativi e rallentare la diffusione di veicoli elettrici, batterie e infrastrutture elettriche.
(Segue)
L’Unione europea si conferma fortemente dipendente dalla Cina per le importazioni di tecnologie legate alle…
La spinta all’espansione, ricorda l'analisi di S&P, nasce "anche dalle difficoltà in Cina". Nel primo…
I costruttori cinesi accelerano la conquista dei mercati esteri mentre la domanda interna rallenta e…
"Abbiamo appena adottato la nostra nuova strategia per l'Artico. Era ora di farlo. L'Artico è…
La crescita dell’intelligenza artificiale e dei data center sostiene la domanda di platino impiegato nei…
Nel complesso, tuttavia, le prospettive di approvvigionamento sono migliorate. BloombergNef prevede che nove dei dieci…