Per Simone Tagliapietra, ricercatore del think tank economico Bruegel Institute di Bruxelles e docente alla Johns Hopkins University, l’Europa per la transizione verde deve partire “in primo luogo alla diversificazione delle catene del valore e dalla creazione di partnership con Paesi che possiedono queste risorse. E con essi creare una capacità di processamento di questi minerali”. In un colloquio con il Corriere della Sera poi aggiunge: “In secondo luogo dobbiamo considerare la riduzione di domanda. L’attuale proiezione è basata sulle tecnologie in uso, ma se investiamo in ricerca e sviluppo e su apparecchi con basso impiego di metalli rari, risolveremo il problema alla radice. Lo vediamo già con la sostituzione delle batterie al litio con quelle allo stato solido”. E c’è il tema dell’economia circolare: “I cinesi hanno sviluppato ormai economie di scala, sul riciclo di batterie sono fra i primi al mondo. Dunque è possibile farlo e si farà sempre di più, anche in funzione dei costi dei minerali. E in Europa ci sono compagnie come Suez o Veolia che lo dimostrano. Investire in innovazione e ricerca permetterà di affrontare la richiesta sempre più alta di questi minerali”.
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…