Il litio e il cobalto delle batterie esauste possono essere recuperati con un forno a microonde ed aceto di mele. Lo ha scoperto il team dell’Università di Brescia guidato da Elza Bontempi, docente di Fondamenti chimici delle tecnologia. “In un anno sarà pronto un forno di dimensioni ben maggiori realizzato al Csmt che riuscirà a recuperare diversi chili di litio, cobalto ma anche nichel e manganese in pochi minuti” spiega la professoressa Bontempi. Come riporta il Corriere della Sera, si tratta di una tecnologia che può aprire scenari favorevoli per l’industria italiana:.
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