Il costo dei danni alle infrastrutture critiche di Gaza è stimato a circa 18,5 miliardi di dollari secondo un nuovo rapporto pubblicato oggi dalla Banca Mondiale e dalle Nazioni Unite, con il sostegno finanziario dell’Unione Europea. Ciò equivale al 97% del Pil combinato di Cisgiordania e Gaza nel 2022.
Il rapporto sulla valutazione provvisoria dei danni ha utilizzato fonti di raccolta dati remote per misurare i danni alle infrastrutture fisiche nei settori critici subiti tra ottobre 2023 e fine gennaio 2024. Il rapporto rileva che i danni alle strutture colpiscono ogni settore dell’economia. L’edilizia abitativa rappresenta il 72% dei costi. Le infrastrutture dei servizi pubblici come l’acqua, la sanità e l’istruzione rappresentano il 19% e i danni agli edifici commerciali e industriali rappresentano il 9%. Per diversi settori, il tasso di danni sembra stabilizzarsi poiché sono pochi i beni rimasti intatti. Si stima che circa 26 milioni di tonnellate di detriti e macerie siano stati lasciati a seguito della distruzione, una quantità che si stima richiederà anni per essere rimossa.
(Segue)
Proseguono da ieri gli interventi dei vigili del fuoco in provincia di Campobasso, soprattutto nel…
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli…
Italgas informa che, in ottemperanza al provvedimento AGCM che ha autorizzato l’acquisizione di 2i Rete…
Nonostante le tensioni in Medio Oriente scende il prezzo del greggio. Un barile di Brent…
E' in flessione questa mattina il prezzo del gas. Al Ttf di Amsterdam i future…
Il costo del credito in Italia resta elevato su tutte le principali tipologie di finanziamento.…