I rappresentanti dei territori membri della Comunità di Lavoro delle Regioni Alpine (Arge Alp) hanno adottato oggi una risoluzione a Bad Ragaz, nel Cantone svizzero di San Gallo, chiedendo standard uniformi e il collegamento dell’area alpina alla rete internazionale dell’idrogeno. Le regioni alpine, infatti, si trovano ad affrontare sfide particolari non solo a causa dei cambiamenti climatici, ma anche dei confini nazionali. Arge Alp intende quindi rafforzare la cooperazione nell’approvvigionamento energetico e contribuire alla protezione del clima, favorendo il trasporto a idrogeno.
A Bad Ragaz il Cantone di San Gallo ha anche ceduto la presidenza di ARGE ALP al Canton Ticino, che incentrerà il periodo della sua presidenza sul tema dell’acqua e della scarsità idrica, con particolare attenzione all’utilizzo sostenibile. Ieri, inoltre, sempre a Bad Ragaz, si è svolta l’assemblea generale della Strategia Macroregionale dell’Unione Europea per lo Spazio Alpino (Eusalp), che ha offerto l’occasione per rafforzare la rete tra le due istituzioni alpine e mettere al centro l’importanza delle relazioni transfrontaliere.
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