“Il problema non è tanto la revisione al rialzo del deficit di quest’anno o la legge di bilancio che vedo improntata alla prudenza. Sarà più duro l’aggiustamento necessario dall’anno prossimo per rientrare nei parametri europei”. Così Lucrezia Reichlin, professoressa della London Business School, intervistata da La Stampa legge i numeri della Nadef. “Il governo ha ritenuto di aumentare il deficit dal 4,5 al 5,3%. Era prevedibile. Non bisogna creare allarmismi”, aggiunge. E poi: “I numeri si discostano dalle stime stesse dell’esecutivo. Questo vuol dire che l’aggiustamento dei conti sarà più duro negli anni a venire. D’altra parte, dalla Nadef si nota come il governo pianifichi di consolidare i conti più del previsto nel prossimo futuro”.
"Paesi di tutto il mondo sono determinati a usare ogni possibile misura diplomatica, economica e…
"E' ora che l'Iran faccia un accordo prima che sia troppo tardi e che non…
Questo pomeriggio un razzo, la cui origine è ancora in fase di accertamento, ha colpito…
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini in queste ore è al…
L'Iran sta elaborando un protocollo con l'Oman per monitorare il traffico nello Stretto di Hormuz,…
Il Gruppo Fs chiude in 2025 con il ritorno all'utile per 30 milioni di euro…