Hanno ceduto gli argini del lago di sbarramento che si è formato in Nepal, al confine con il Tibet, dopo la devastante alluvione di mercoledì. Lo riferisce la polizia nepalese in un post su X. “Poiché è giunta la notizia che una diga d’acqua ha ceduto nuovamente sul versante tibetano, si invita tutto il personale di sicurezza, i soccorritori impegnati nelle operazioni di soccorso e assistenza, e tutti i cittadini a rimanere immediatamente in stato di massima allerta e a spostarsi verso luoghi sicuri”, si legge nel post.
I media statali cinesi avevano precedentemente riferito che il lago aveva iniziato a straripare. Un funzionario dell’esercito nepalese ha dichiarato che le operazioni di soccorso, in corso dalle inondazioni improvvise di mercoledì, sono state sospese per i prossimi 90 minuti.
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