E’ stata una cella temporalesca caratterizzata da precipitazioni molto intense sulla testata del Rio FRejus a causare la piena improvvisa di fango e detriti che nella serata di domenica ha travolto Bardonecchia. Secondo le osservazioni provenienti dai radar meteorologici di Arpa Piemonte, la cella – caratterizzata da un indice di severità 4, cioè corrispondente ad intensità elevate – ha progressivamente incrementato le sue dimensioni coinvolgendo un’area più estesa del bacino a partire dalle 20.30. Per circa un’ora ha mantenuto una forte intensità. “La cella temporalesca – spiega Arpa – è stata caratterizzata da una certa stazionarietà e da intensità elevate tale da risultare la principale causa di innesco della colata detritica”.
Restano da verificare, attraverso sopralluoghi di approfondimento, eventuali concause secondarie dovute all’innesco di frane superficiali confluite nel reticolo idrografico del bacino, o ad apporti idrici supplementari provenienti da rilasci d’acqua da tasche potenzialmente presenti nel nevaio sito in testata di bacino.
"Ad aprile il fabbisogno elettrico nazionale è stato pari a 23,9 miliardi di kWh, in…
NextEra Energy e Dominion Energy hanno annunciato di aver siglato un accordo definitivo per la…
L’agricoltura torna al centro delle relazioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. Gli accordi annunciati…
'Magnifica Humanitas'. Questo il titolo della prima lettera enciclica di Leone XIV “sulla custodia della…
L'Iran ha presentato al Pakistan la sua ultima proposta, composta da 14 punti, secondo quanto…
Le scorte commerciali di petrolio si stanno esaurendo rapidamente a causa della guerra con l'Iran…