“Ciò che può essere negoziato è stato negoziato ed è ora in un testo finale”, se le risposte saranno positive, “potremo firmare l’accordo”. Lo rende noto l’alto rappresentante dell’Unione europea per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell, nella sua veste di coordinatore del Piano d’azione congiunto globale sul nucleare iraniano (Jcpoa).
“I negoziatori hanno utilizzato questi giorni di discussioni e colloqui di prossimità tra Stati Uniti e Iran per mettere a punto e affrontare – con aggiustamenti tecnici – una manciata di questioni rimaste nel testo che ho messo sul tavolo lo scorso 21 luglio”, ha ricordato Borrell, che ha sottolineato come “dietro ogni questione tecnica e ogni paragrafo si nasconde una decisione politica che deve essere presa nelle capitali”.
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