Una start up formata da industrie private entra nella corsa per creare il nucleare pulito, con l’obiettivo di anticipare al 2045 la realizzazione della prima centrale funzionante; e partecipa al progetto anche l’Italia, con la famiglia Malacalza, alla guida di Asg Superconductors. Lo scrive il Sole 24 Ore. Si tratta di Gauss Fusion, presentata oggi, fondata da imprese e investitori europei di Germania, Francia, Italia e Spagna, tutti con una vasta esperienza nella tecnologia della fusione. “Come azionisti di Asg Superconductors – afferma Davide Malacalza – stiamo seguendo, da anni, un percorso industriale nell’energia a fusione, dove abbiamo partecipato a tutti i più importanti progetti di ricerca. Nel quadro, poi, di un piano strategico orientato alle tecnologie green innovative, stiamo investendo in alcune start up e iniziative nei settori energia e storage. Riteniamo che Gauss Fusion si distingua per affidabilità e qualità dell’approccio scientifico e industriale, nel settore della fusione a confinamento magnetico. Comparto che sarà sempre più strategico in futuro e che richiede, per arrivare a completa maturità, interazione di competenze tra tutti gli attori, pubblici e privati, del mondo della ricerca e dell’industria. Abbiamo deciso di lanciarci in questa sfida, con altre industrie private, per realizzare nel più breve tempo possibile una centrale in Europa”, si legge ancora su Il Sole 24 Ore.
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