“Da fisico sono fiducioso, finalmente si intravede il primo obiettivo: dimostrare che si può produrre elettricità da un reattore sicuro per natura”. Così Piero Martin, professore ordinario di Fisica sperimentale all’Università di Padova, tra i più grandi esperti di fusione nucleare, in una intervista a Il Sole 24 Ore. Per Martin il nucleare “sarà il futuro insieme alle rinnovabili: finalmente il mondo, soprattutto l’Europa complice la guerra in Ucraina, si è svegliato”. Martin sostiene che l’Italia “nella fusione è stata pioniera con vari progetti, intravedendo con grande anticipo questa opportunità”. Il professore evidenzia poi che “sulla fusione vedo tanti attori e tante iniziative, in concorrenza ma anche complementari tra loro, così come un grande interesse dei principali Governi mondiali e un asse pubblico-privato sempre più forte, testimoniato in Italia dall’alleanza tra Enea ed Eni”.
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