“Lo sviluppo della filiera del nucleare e i progressi tecnologici attesi per questi anni porteranno auspicabilmente all’incremento degli investimenti privati, da parte dei distretti industriali o delle aziende energivore, per la costruzione di piccoli reattori di quarta generazione e lo Stato deve essere pronto ad essere un soggetto regolatore. Ma questo ragionamento non vuole rappresentare una chiusura aprioristica nei confronti dei reattori di grande taglia di ultima generazione e soprattutto non preclude l’inserimento della fonte nucleare nel mix energetico del Paese, come già ribadito in molteplici occasioni”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, replicando a un’interrogazione a risposta immediata alla Camera.
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