“Se davvero l’Italia ambisce all’autonomia energetica, il nucleare non può che essere una parte importante del mix di fonti”. Lo dice a Gea il presidente di Assolombarda, Alessandro Spada, riprendendo il concetto espresso anche all’ultima Assemblea generale. “Quello di nuova generazione sta raggiungendo molto rapidamente uno stadio di sviluppo fino a pochi anni fa impensabile – spiega -. Ma, in un futuro più prossimo, è opportuno rivalutare anche il nucleare tradizionale. Impianti sicuri, flessibili, di piccole dimensioni e realizzabili in pochi anni. È improcrastinabile parlarne senza preconcetti; il know how lo abbiamo in casa dato che le aziende del nostro territorio offrono servizi per gli impianti all’estero. Il nucleare, insomma, è un’alternativa reale su cui investire fin da subito”, conclude Spada.
"Per quanto riguarda i prezzi dell'elettricità, la transizione energetica rimane la migliore strategia a lungo…
"Oggi abbiamo aperto la strada per concordare azioni concrete nel Consiglio europeo di marzo. In…
"Dobbiamo reagire perché in Europa si sta verificando un processo di deindustrializzazione, perché non siamo…
"Per ciascuno degli anni 2026 e 2027, i venditori di energia elettrica possono riconoscere ai…
"Tra gli argomenti di cui abbiamo discusso a lungo c'è ovviamente la questione dell'energia. Penso…
"Per l'anno 2026, ai fini del riconoscimento di un contributo straordinario del valore di 90…