Una possibile pausa della Federal Reserve nel percorso di taglio dei tassi fa crollare il prezzo dell’oro. Recenti dichiarazioni di Powell e colleghi hanno attenuato le scommesse degli investitori sulla terza sforbiciata consecutiva che era prevista nel meeting del 9-10 dicembre. La piattaforma FedWatch del Cme Group indica una probabilità del 53,6% che la Fed aggiusti i tassi di riferimento di 25 punti base portandoli a una forbice tra il 3,5% e il 3,75%, contro un 46,4% che propende per valori invariati (3,75%/4%). I futures dell’oro con consegna a dicembre dunque hanno invertito la tendenza perdendo il 3,22% a 4.061 dollari/oncia mentre lo scambio immediato (spot) scende del 3,17% a 4.062 dollari. Di conseguenza, crolla dai massimi anche l’altro bene rifugio, l’argento: -5,23% a 50,4 dollari.
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