La Commissione europea ha adottato la proposta sulle possibilità di pesca per il 2025 nel Mar Baltico. La proposta fa seguito a una valutazione scientifica che indica che diverse zone di pesca si trovano in una situazione disastrosa. La Commissione ha proposto oggi i totali ammissibili di cattura (Tac) e le quote per nove dei dieci stock gestiti dall’Ue nel Mar Baltico. La restante proposta di contingenti (aringa nel Golfo di Botnia) sarà presentata in una data più avanti. La Commissione propone di aumentare le possibilità di pesca per l’aringa del Baltico centrale (+108%) e per l’aringa del Golfo di Riga (+10%). Propone di ridurre la pesca del salmone nel bacino principale (-36%) e nel Golfo di Finlandia (-20%), nonché dello spratto (-42%). Le catture di passera di mare rimarrebbero invariate. La Commissione propone di ridurre le autorizzazioni di cattura per le catture accessorie inevitabili di merluzzo bianco del Baltico occidentale (-73%), merluzzo bianco del Baltico orientale (-68%) e aringa del Baltico occidentale (-50%).
La chiusura dello Stretto di Hormuz fino ad agosto minaccia di far precipitare l’economia globale…
"La guerra in Ucraina è un cancro. E con il cancro non si tratta. Va…
"Certamente l'Italia incarna in modo estremo le debolezze dell'Ue. Ma nessuno poteva prevede un Armageddon…
Partenza al ribasso questa mattina per il prezzo del gas. Al Ttf di Amsterdam i…
Un'altra giornata di debolezze diffuse per i metalli preziosi. L'oro è trattato a 4520 dollari…
L’energia prodotta con sole, vento e acqua oltre a non inquinare costa il 40% in…