Secondo l’ultimo rapporto mensile sul mercato petrolifero globale dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (Aie), a giugno, l’offerta globale di petrolio ha registrato una forte ripresa, con un aumento di 4,1 milioni di barili al giorno (mb/d) fino a raggiungere i 98,8 mb/d, grazie alla ripresa dei flussi attraverso lo Stretto di Hormuz, che ha sostenuto una parziale ripresa della produzione nel Golfo. La produzione mondiale è rimasta comunque inferiore di circa 9,4 mb/d rispetto ai livelli prebellici, con un’offerta destinata a diminuire in media di 3,7 mb/d fino a 102,6 mb/d nel 2026, a condizione di una rapida de-escalation delle ostilità. Se i volumi di transito dovessero migliorare, l’offerta di petrolio aumenterebbe di 7,5 mb/d il prossimo anno.
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