Secondo l’ultimo rapporto mensile sul mercato petrolifero globale dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (Aie), a giugno, le scorte globali di petrolio sono aumentate per la prima volta in quattro mesi, di 21 milioni di barili, poiché l’aumento dei volumi di petrolio trasportato su acqua ha più che compensato i continui prelievi dai serbatoi a terra. Dopo un calo di 73 milioni di barili a maggio, le scorte totali dei paesi Ocse sono diminuite di ulteriori 62 milioni di barili a giugno, di cui circa 44 milioni di barili sono derivati da rilasci di scorte governative. Le scorte di greggio dei paesi non OCSE si sono ridotte di 37 milioni di barili a giugno, principalmente a causa di un prelievo di 41 milioni di barili in Cina.
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