“Il rilascio coordinato di scorte di emergenza fornisce un cuscinetto significativo ma in assenza di una rapida risoluzione del conflitto, rimane una misura tampone”. Lo conferma l’Agenzia internazionale dell’Energia (Aie) nel suo ultimo rapporto sul mercato petrolifero globale. “L’impatto finale del conflitto sui mercati del petrolio e del gas e sull’economia in generale dipenderà non solo dall’intensità degli attacchi militari e da eventuali danni alle risorse energetiche, ma anche, e soprattutto, dalla durata delle interruzioni del trasporto marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz – si spiega -. Adeguati meccanismi assicurativi e protezione fisica per il trasporto marittimo sono fondamentali per la ripresa dei flussi, che è di fondamentale importanza per il mercato petrolifero”.
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