“Alcuni leader Ue hanno detto che le sanzioni sono state un errore e che l’embargo sul petrolio ne ha aumentato prezzo. Invece è allo stesso livello di febbraio, prima della guerra, perché negli scorsi mesi è aumentato molto”. È quanto dichiarato dall’alto rappresentante per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell, entrando al Consiglio Affari Esteri a Bruxelles. “Dietro ogni discorso ci devono essere dati e cifre, non si può dire tutto ciò che si vuole”, ha aggiunto l’alto rappresentante Borrell, attaccando leader come il premier ungherese, Viktor Orbán: “Come può qualcuno dire che è stato l’embargo e le sanzioni ad aumentare il prezzo del petrolio?”
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