Continua il rally dei prezzi del petrolio. I futures del greggio Wti salgono di quasi un punto percentuale arrivando a 91 dollari al barile, aggiornando i nuovi massimi di dieci mesi. Il rialzo settimanale è di circa il 4%. Vola anche il Brent europeo che sfonda la soglia dei 94 dollari al barile.
L’ulteriore spinta arriva dalla decisione della banca centrale cinese che ha tagliato i requisiti di riserva di liquidità per tutte le banche per rilanciare la ripresa economica del Paese, migliorando le prospettive della domanda nel principale importatore di greggio al mondo. Questo mentre salgono le aspettative sulle principali banche centrali occidentali per una fine dei loro cicli di inasprimento tassi.
Dal lato dell’offerta, l’Opec, il governo Usa e l’Agenzia internazionale per l’energia hanno previsto un deficit di mercato nel quarto trimestre a causa dei prolungati tagli all’offerta da parte dell’Arabia Saudita e della Russia.
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