“La previsione della domanda mondiale di petrolio per il 2022 è invariata a 2,5 milioni di barili/giorno. La domanda di petrolio è regolata al ribasso nel 3° trimestre 22, tra i dati che mostrano un calo della domanda nell’OCSE e in Cina, ma nei Paesi non OCSE al di fuori della Cina sono rivisti più in alto. Allo stesso modo, anche la crescita della domanda mondiale di petrolio per il 2023 è invariata a 2,2 milioni barili/giorno, con l’OCSE in crescita di 0,3 milioni barili/giorno e non OCSE a 1,9 milioni barili/giorno. Questa previsione rimane circondata da incertezze tra cui sviluppi economici globali, cambiamenti nelle politiche di contenimento del COVID-19 e tensioni geopolitiche”. Lo si legge nel report mensile dell’Opec, l’organizzazione che raggruppa i principali esportatori di petrolio al mondo.
Prezzi all'ingrosso ancora in ordine sparso nel mercato agroalimentare italiano. A luglio, secondo l'analisi della…
“Il via libera delle autorità dell’Ecuador al Piano operativo per le esportazioni segna, di fatto,…
La fiducia delle imprese e dei consumatori italiani migliora ad agosto. Secondo l'Istat, il clima…
Optima Italia ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 430,7 milioni di euro, in…
Il surplus commerciale agroalimentare dell'Unione europea è salito a 23,9 miliardi di euro nel primo…
La Commissione europea ha approvato un regime di aiuti di Stato italiano da 285 milioni…