Continua il rally del petrolio, alimentato dalle crescenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dai timori su possibili interruzioni delle forniture globali. Il Brent sale a 101 dollari al barile (+7,4%), mentre il Wti guadagna il 6,7% portandosi a 92,7 dollari, ai massimi da settimane. Gli attacchi alle navi commerciali nel Mar Rosso, le nuove tensioni nello Stretto di Hormuz e lo stop alle esportazioni kazake dal terminal del Caspian Pipeline Consortium dopo attacchi con droni hanno aumentato il premio per il rischio sul greggio. A pesare anche lo stallo diplomatico tra Stati Uniti e Iran.
Il Dipartimento di Stato americano ha emesso un avviso esortando i cittadini statunitensi in Medio…
Grazie principalmente alla crescita del traffico, al positivo mix di traffico e all’adeguamento tariffario dell’1,5%,…
Nel primo semestre 2026 il traffico sulla rete gestita da Autotrade per l'Italia (Aspi) ha…
Nel primo semestre del 2026 Autostrade per l'Italia (Aspi), ha destinato circa 1,1 miliardi di…
Ricavi operativi pari a 2.215 milioni di euro in crescita del 2% ed Ebitda pari…
Sergio Mattarella compie 85 anni. Il presidente della Repubblica taglia un traguardo importante, nel decimo…