Nel suo ultimo rapporto semestrale, la Banca Mondiale segnala che il decennio 2020-2029 rischia di essere il più debole per l’economia globale da oltre 60 anni. L’istituto di credito con sede a Washington ha ridotto le sue previsioni di crescita del Pil per quest’anno al 2,3% (dal 2,7% di gennaio) e al 2,4% nel 2026, ovvero il tasso di crescita più lento dal 2008. Tra le cause, si evidenziano in particolar modo le tensioni commerciali innescate dai dazi Usa e il conflitto commerciale con la Cina e l’Ue. “La crescita potrebbe rivelarsi inferiore se le restrizioni commerciali dovessero intensificarsi o se persistesse l’incertezza politica, il che potrebbe anche tradursi in un accumulo di stress finanziario”, ha spiegato la Banca Mondiale nel suo rapporto ‘Global Economic Prospects’.
L’Italia non si ferma, revocato lo sciopero dei trasportatori inizialmente proclamato dal 25 al 29…
"Il Governo dà un sostegno concreto al settore ittico italiano. Il ministro Giorgetti ha appena…
Il Governo e le rappresentanze dell’autotrasporto hanno avuto oggi un confronto approfondito e costruttivo a…
Riduzione da 60 a 30 giorni per la compensazione delle accise trimestrali, sospensione dei versamenti…
"Il ministro Giorgetti ha immaginato e sta immaginando un automatismo di ristoro per il settore…
Kevin Warsh ha prestato giuramento come nuovo presidente della Federal Reserve. La cerimonia è avvenuta…