Il Pil dell’Italia crescerà dello 0,6% nel 2025 e nel 2026, +0,8% nel 2027 e +0,9% nel 2028. Lo rileva Bankitalia nelle sue ultime proiezioni macroeconomiche. La crescita del Pil, in particolare, “è sospinta dall’espansione dei consumi, favorita dall’aumento del reddito disponibile reale, e degli investimenti, che beneficiano delle misure del Pnrr”. Le vendite all’estero risentono invece “dell’inasprimento delle politiche commerciali nel biennio 2025-26 e tornano a crescere in linea con la domanda estera nel biennio successivo”. Rispetto alle proiezioni di ottobre, queste stime sono riviste “marginalmente” al rialzo nel 2027, soprattutto “per effetto di una crescita dei consumi lievemente maggiore, anche per l’inflazione contenuta”.
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