“Le regole sono le regole e queste prevedono che si possa sospendere il patto di stabilità in presenza di una seria recessione in Europa. Se un singolo Paese va in recessione è un’altra questione: questo paese può anche decidere di sforare ma lo può fare sempre a fronte di una seria recessione. Se però il problema è la revisione delle previsioni da un +0,7 ad un +0,6, o poco più, non si può assolutamente ipotizzare di violare le regole e magari portare il nostro deficit al 4% di crescita”. Lo dice Carlo Cottarelli, direttore dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani, inn un dialogo con La Stampa. Poi parla di inflazione oltre che di recessione: “Le due cose sono collegate. Se l’onda dell’inflazione è forte per aumenti dei prodotti importati allora l’economia va in recessione. Ma l’onda sarà forte e prolungata solo se Hormuz non riapre. Ancora non siamo in quello scenario”.
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