Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha rivisto al rialzo le sue previsioni di crescita per la Russia nel 2024, prevedendo un aumento del Pil del 3,2%, migliore rispetto al 2,6% previsto in precedenza, sulla base di un’economia resiliente trainata da un’impennata degli ordini militari. Nonostante le pesanti sanzioni occidentali e dopo oltre due anni di conflitto in Ucraina, la Russia, facendo affidamento in particolare sui suoi partner asiatici, è riuscita ad assorbire lo shock iniziale delle restrizioni economiche messe in atto dall’Occidente come ritorsione per l’aggressione all’Ucraina.
Il Paese, spiega FMI, “è ancora in grado di contare su consistenti entrate di bilancio derivanti dagli idrocarburi, grazie soprattutto al suo petrolio, che viene venduto al di sopra del prezzo massimo di 60 dollari al barile fissato dal G7”.
(AFP)
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