“Resta il rammarico per aver mancato di poco la soglia del 3%, che avrebbe consentito di uscire dalla procedura di infrazione europea con un anno di anticipo, cosa che avrebbe significato maggiore capacità di spesa per lo Stato. Per centrare l’obiettivo, sarebbero stati sufficienti appena 20 miliardi di Pil in più rispetto ai 2.258 miliardi di Pil per il 2025 al momento stimati dall’Istat. Il paradosso è che, da molti anni ormai, i primi dati Istat sottostimano il Pil effettivo, per poi rivederlo al rialzo. Con buona probabilità, questo accadrà anche per il 2025, rivelandosi una beffa per l’Italia e per gli italiani”. Lo scrive su X la premier, Giorgia Meloni.
Il Consiglio dei ministri, su proposta della Presidente Giorgia Meloni, del Ministro delle infrastrutture e…
"Nei giorni scorsi, in vari articoli, ho letto ricostruzioni un po’ semplificate e lontane dalla…
Un forte terremoto di magnitudo 7.0 ha colpito la regione cinese del Tibet nella tarda…
L’imprenditore italo-marocchino Abderrahim Naji ha vinto il “Premio Piano Mattei Africa” nell’ambito di “Visioni Made…
Risorse e “non promesse”. Giorgia Meloni spiega così la scelta del governo di varare un…
La fiducia dei consumatori peggiora a ottobre sia nell’Unione europea sia nell’area euro. Secondo la…