“L’attività produttiva si è indebolita nel primo trimestre, risentendo anche della ripresa dei contagi; dovrebbe rafforzarsi moderatamente in quello in corso. In aprile valutavamo che il prolungamento del conflitto in Ucraina avrebbe potuto comportare circa due punti percentuali in meno di crescita, complessivamente, per quest’anno e il prossimo. Le stime più recenti delle maggiori organizzazioni internazionali sono simili. Non si possono però escludere sviluppi più avversi. Se la guerra dovesse sfociare in un’interruzione nelle forniture di gas dalla Russia, il prodotto potrebbe ridursi nella media del biennio” 2022-2023. Lo dice il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, nelle considerazioni finali sulla Relazione annuale.
Nuovo record per la produzione globale di gas nel 2025, attestatasi a 4.147 miliardi di…
Nel 2026 le spese obbligate – ovvero quelle legate a beni e servizi di cui…
Proseguono le operazioni di contenimento ed estinzione dell’incendio di vegetazione che dal pomeriggio di ieri…
Nel 2026 le spese obbligate – ovvero quelle legate a beni e servizi di cui…
"Egregio Presidente Mattarella, grazie per i vostri calorosi auguri e per l'incrollabile solidarietà dell'Italia con…
Ci sarebbe anche la ceca Ce Industries in gara per l'ex Ilva di Taranto. Lo…