Il governo avrebbe intenzione di posticipare ancora l’applicazione di plastic e sugar tax che avrebbero dovuto produrre un gettito annuo pari a 650 milioni di euro. Le tasse sono state introdotte dal governo Conte 2 a fine 2019 ma non sono mai entrate in vigore. “La plastic e la sugar tax rischiavano di avere un effetto a valanga sui prezzi finali degli alimenti proprio mentre l’Italia si trova ad affrontare una preoccupante fiammata dell’inflazione anche sulla spesa alimentare”, dicono il presidente della Coldiretti Ettore Prandini e l’amministratore delegato di Filiera Italia Luigi Scordamaglia. Come riporta La Stampa, i due leader di Coldiretti e Filiera Italia sostengono che “sarebbe stato meglio abrogarle”. E ancora: “L’obiettivo di riduzione della plastica – concludono Coldiretti e Filiera Italia – va perseguito nell’ottica di una visione strategica di ampio respiro con incentivi premianti per lo sviluppo e la diffusione di prodotti alternativi di cui alcune nostre imprese sono leader al mondo piuttosto che con misure punitive poco efficaci”.
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