“E’ un progetto all’avanguardia. La tecnologia è estremamente importante, se non determinante, per prevenire disastri ambientali, soprattutto perché il territorio è disseminato di sensori che stiamo implementando e aumentando, ma soprattutto perchè anche la tecnologia satellitare puo’ fotografare in modo reale e analitico il territorio, fornendo dati e informazioni. Queste informazioni vanno coordinate in una piattaforma importante e noi siamo qua per spiegare che le piattaforme sono indispensabili per coordinare interventi, ad esempio quelli della protezione civile. Così si identifica immediatamente il problema a livello territoriale e si predispongono subito gli interventi, senza perdere tempo”. Lo dice Alessio Butti, sottosegretario con delega all’innovazione Tecnologica e alla Transizione Digitale, a margine della presentazione dei risultati del Progetto SIM (Sistema Avanzato Integrato di Monitoraggio e Previsione).
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