Nei primi due anni di attuazione, il Pnrr è stato oggetto di revisione nella programmazione delle risorse, ferma restandone la dimensione finanziaria complessiva. Rispetto alle previsioni iniziali, la nuova pianificazione – già annunciata dal Governo nella NaDef 2022 – contempla una traslazione in avanti delle spese originariamente assegnate al triennio 2020-2022, per oltre 20 miliardi complessivi. Lo si legge nella relazione al Parlamento sullo stato di attuazione del Pnrr della Corte dei Conti. Il recupero nel trend di spesa avrà luogo a partire dal 2023, esercizio nel quale è prevista un’accelerazione – rispetto al quadro iniziale – di oltre 5 miliardi; al termine dell’anno in corso, nonostante il recupero, il livello della spesa cumulata dovrebbe rimanere inferiore di quasi 15 miliardi rispetto al quadro finanziario iniziale. Nel successivo biennio 2024-2025 è poi stimato il picco di spesa, con valori annuali che supereranno i 45 miliardi.
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