“Il Recovery è stato costruito in un’epoca lontanissima, quella del post-Covid. Bisogna fare una riflessione sui piccoli interventi che si ribaltano su migliaia di comuni, dove a volte c’è anche la difficoltà a fare le necessarie delibere. Bisogna essere realistici. Ci sono misure che vanno in migliaia di rivoli degli enti locali. Ora si è in fase di verifica di ciò che è attuabile e ciò che non lo è, ciò che è opportuno mantenere e ciò che non si può mantenere. Non me la sento di dire che era sbagliato allora”. Così Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, a La Stampa. Poi il ministro prosegue sostenendo che “nel giro di pochissimi giorni verrà proposto cosa andrà nel Pnrr e cosa nel RePowerEU. Deve chiudersi tutto il cerchio”. E ancora: “Rispetto al dialogo con Bruxelles, chiederei di concentrarsi sui grandi investimenti per infrastrutturare il Paese anche forzando rispetto ad alcuni meccanismi di grandi investimenti perché credo che sia un’occasione storica”
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