La Commissione europea ha versato all’Italia un quinto pagamento di 11 miliardi di euro, sotto forma di sovvenzioni e prestiti (al netto dei prefinanziamenti), nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza (Rrf). “Come per tutti gli Stati membri, i pagamenti effettuati all’Italia nell’ambito del Rrf sono concessi sulla base dei risultati ottenuti nell’effettiva attuazione degli investimenti e delle riforme previsti nel piano di ripresa. La quinta richiesta di pagamento copre 54 tappe fondamentali e obiettivi. Questi includono passi importanti nell’attuazione di 14 riforme e 22 investimenti, in settori quali il diritto della concorrenza, gli appalti pubblici, la gestione dei rifiuti e dell’acqua, la giustizia, il quadro di revisione della spesa e l’istruzione”, ha spiegato la Commissione Ue. Il 2 luglio scorso l’esecutivo europeo ha approvato una valutazione preliminare positiva di 53 tappe fondamentali e obiettivi legati alla quinta richiesta di pagamento dell’Italia per 11 miliardi di euro. Il successivo parere favorevole del Comitato economico e finanziario del Consiglio ha aperto la strada all’adozione da parte della Commissione di una decisione definitiva sull’erogazione dei fondi.
In attesa di conoscere l'esito del negoziato con Bruxelles sulla Nec, il governo prevede di…
Enel si conferma vicina alle famiglie italiane. Dal 16 ottobre - si legge in una…
Secondo quanto si apprende da fonti sindacali, i sindacati metalmeccanici sono stati convocati dal Governo…
Le scorte commerciali di greggio negli Stati Uniti sono diminuite di 8,557 milioni di barili…
Philip Morris International rivendica un contributo di circa 343 miliardi di euro all’economia dell’Unione europea…
L’Agenzia internazionale dell’Energia (Aie) accelera il completamento del rilascio delle riserve strategiche di petrolio concordato…