“L’aspetto che traspare, e di cui mi pare si stia parlando molto poco, è collegato alla riforma della Corte dei Conti”. Lo dice il procuratore di Napoli Nicola Gratteri a la Stampa parlando della vicenda del Ponte sullo Stretto. “C’è un evidente problema di separazione tra i poteri dello Stato insito nella riforma e questo conferma dei rischi denunciati dai critici della riforma cosiddetta Foti”, sottolinea. E più diretto ancora: “La nuova legge prevede la ‘collaborazione’ con il potere politico ed è evidente che possa degenerare in un vero e proprio asservimento della magistratura contabile all’indirizzo di governo”. Per Gratteri la colpa è delle “varie modifiche, che impongono alla Corte dei conti un ruolo ‘collaborativo’ trasformando il controllo da argine di legalità a servizio dell’esecutivo. Questo non va bene, lo abbiamo visto, e dovrebbe far riflettere tutti”. E ancora: “Sono anni che la ‘ndrangheta non è più quella con lupara e cappello si è evoluta a 360° gradi. Oggi è composta da professionisti che hanno studiato all’estero, che parlano tre lingue, che conoscono i mercati. Certo, sono nelle condizioni di potere infiltrare tutti gli step dell’opera”. E infine: “Il dilemma non è fare o non fare il Ponte perché c’è il rischio di infiltrazioni mafiose. Il problema è che non abbiamo gli strumenti per prevenire e per intervenire, come sarebbe necessario, per contrastare l’infiltrazione mafiosa in questo come in altri casi. Questa è una resa. La resa di uno Stato che a fronte di una criminalità organizzata sempre più sofisticata, lascia forze dell’ordine e magistratura con le armi spuntate. Se avessimo gli strumenti necessari, per contrastare le infiltrazioni, non ci sarebbe alcuna necessità di farsi questa domanda”.
La Svizzera ha fatto sapere che l'accordo tra Iran e Stati Uniti sarà firmato venerdì…
Sono positive le principali piazze europee trascinate ovviamente dai riscontri e dai risvolti della situazione…
Inversione di tendenza rispetto a questa mattina per i metalli preziosi. L'oro recupera e si…
Continua la discesa del prezzo del petrolio. Attualmente un barile di Brent è trattato a…
"Questo prestito ha un ammontare complessivo di 390 milioni di euro, sono già state corrisposte…
Cresce ancora l'inflazione nel nostro Paese. A maggio, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per…