La nomina di Alberto Prestininzi, geologo e scettico sul cambiamento climatico, per coordinare il neonato Comitato tecnico scientifico sul Ponte sullo Stretto di Messina, solleva polemiche. Come riporta La Stampa, l’ex professore de ‘La Sapienza’ di Roma, ora in pensione, è inviso agli ambientalisti, tanto che Angelo Bonelli presenterà un’interrogazione parlamentare sull’incarico del geologo. Dice il leader di AvS: “Questa nomina del comitato scientifico solleva dubbi e preoccupazione perché l’approccio scientifico deve essere basato su dati, evidenze e consensi internazionali, non su opinioni personali che negano la realtà dei cambiamenti climatici”. Allarmati anche gli attivisti del gruppo ‘Invece del ponte – cittadini per lo sviluppo sostenibile dell’area dello Stretto’: “La sostenibilità di un’opera pubblica così impattante non può essere garantita da chi nega che l’ambiente sia impoverito e alterato dall’azione umana”.
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…