“Sono ansioso di leggere i punti critici dal punto di vista delle Corte dei conti. Se le nostre deduzioni saranno recepite, partiremo a febbraio. Altrimenti inizieremo per giugno. Comunque si parte”. Così Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastruture e dei Trasporti sul Ponte sullo Stretto. In una intervista a Repubblica aggiunge: “La Corte dei conti è arrivata alla fine, prima l’Europa ci ha chiesto supplementi di informazioni e anche le indagini ambientali hanno richiesto qualche mese in più. Sono determinato: oggi è venuto a trovarmi l’ambasciatore cinese e la prima cosa che mi ha chiesto è proprio la situazione del ponte. Certo, è complicato spiegargli della Corte dei conti, lì in Cina hanno la filiera più corta”.
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