“La decisione della Corte dei Conti è un grave danno per il Paese e appare una scelta politica più che un sereno giudizio tecnico. In attesa delle motivazioni, chiarisco subito che non mi sono fermato quando dovevo difendere i confini e non mi fermerò ora, visto che parliamo di un progetto auspicato perfino dall’Europa che regalerà sviluppo e migliaia di posti di lavoro da sud a nord. Siamo determinati a percorrere tutte le strade possibili per far partire i lavori. Andiamo avanti”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, in una nota.
"Non abbiamo affrontando in questa riunione il tema degli eurobond, anche perché la riunione era…
È stato sottoscritto ieri, 11 febbraio, con le Segreterie Nazionali di Filt Cgil, Fit Cisl,…
"Non credo esista una figura del genere", di un inviato speciale per la competitività ma…
"C'è sicuramente un motore italo-tedesco, c'è una convergenza con Merz su molti temi, stiamo rafforzando…
"la sfida è capire se l'Ue può dare risposte concrete, efficaci e immediate su temi…
“Se noi non rimuoviamo i problemi che esistono a livello europeo non saremo in grado…