“L’Italia è un mercato molto importante, strategico: uno di quelli leader nella transizione energetica, in Europa e forse anche nel mondo”. Lo dice Joseph Anis, presidente e ad di Ge Vernova Gas Power Business nell’area Emea. Come riporta il Sole 24 Ore, Ge Vernova ha valutato per l’Italia un percorso che punta sulla renewable ambition e che richiede di portare la capacità eolica e solare nel nostro Paese a 100 GW entro il 2030, ed espanderla a oltre 200 GW entro il 2050. Prevede inoltre almeno 40 GW di sistemi di accumulo a batteria, 14–17 GW di capacità da turbine a gas a ciclo combinato con cattura della CO2, 8 GW di Smr (small modular reactors) nucleari e il completamento dei progetti di potenziamento della rete di trasmissione, senza i quali l’Italia rischierebbe di sprecare 82 TWh di energia rinnovabile entro il 2050, circa il 16% della domanda nazionale stimata.
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