L’apertura del futuro consolato degli Stati Uniti a Dakhla compie un nuovo passo in avanti. Una delegazione consolare americana si trova attualmente nella città del Sahara marocchino per incontrare le autorità locali e avviare le procedure preliminari all’inaugurazione della sede diplomatica. Lo rivela oggi Africa Intelligence. La missione conferma le recenti dichiarazioni di Massad Boulos, consigliere speciale del presidente Donald Trump per l’Africa, secondo cui Washington “si appresta ad aprire un consolato a Dakhla”. La decisione rientra nel solco dell’annuncio fatto da Donald Trump il 10 dicembre 2020 sul riconoscimento della sovranità marocchina sul Sahara. Lo si legge su Yabiladi.com. L’iniziativa si collega inoltre all’impegno formale degli Stati Uniti nel promuovere la presenza delle imprese americane nella regione. Un orientamento ribadito dal vice segretario di Stato Christopher Landau, a New York, dopo un incontro con il ministro marocchino degli Esteri Nasser Bourita, a margine della 80ª Assemblea generale dell’ONU.
Il Consiglio di Sicurezza del’ONU se appresta a votare il 30 ottobre una risoluzione di cui gli Stati Uniti sono il Pen holder che riconosce la sovranità del Marocco sul Sahara e l’iniziativa di autonomia come base alla soluzione definitiva.
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