In un contesto di aumento della siccità estrema, in Italia “bisogna incrementare la spesa pubblica per investimenti nelle infrastrutture idriche per aumentare l’efficienza nell’utilizzo dell’acqua in tutti i settori (civile, industriale, energetico, agricolo), attivando sistemi di monitoraggio, investendo in manutenzione e sviluppo delle reti e degli impianti, incentivando il riciclo e la raccolta”. Lo ha affermato l’Ance in audizione presso le Commissioni riunite Ambiente e Industria del Senato sul Ddl Siccità, spiegando che “in questo contesto il Pnrr può offrire una prima accelerazione significativa degli investimenti del settore che, secondo quando indicato nell’Allegato infrastrutture al Def 2023, presenta un fabbisogno pari a circa 13,3 miliardi. A fronte di tale fabbisogno, che peraltro non considera gli incrementi determinati dal caro materiali, le risorse disponibili e già ripartire o programmate ammontano a 5,1 miliardi. Pertanto, al momento, il settore prevede un fabbisogno complessivo pari a circa 8,2 miliardi di euro”.
"Un intervento coordinato a livello europeo è l'unico strumento in grado di garantire equità e…
"L'Italia continua a portare avanti con determinazione la propria iniziativa sul tema del contributo sugli…
Nell'infografica di GEA, l'andamento della bilancia commerciale dei beni dell'Ue. Secondo Eurostat, l'Unione europea ha…
Lo sconto sulle accise potrà essere prolungato "per alcuni giorni, fino a settembre, immagino. Poi…
"La Santa Sede invita entrambe le parti a dimostrare apertura e buona volontà, affinché il…
"La priorità del governo, e quindi certamente del Ministero delle Imprese, è quella di lavorare…