L’autorità Idrica israeliana sta per inaugurare un progetto idrico senza precedenti a livello mondiale: per la prima volta, l’acqua dissalata del Mar Mediterraneo verrà pompata in un lago d’acqua dolce, il Mar di Galilea. Questa iniziativa, che ha un costo stimato di circa un miliardo di shekel (250 mln di euro ca., ndr), nasce dalla necessità di contrastare anni di siccità che hanno ridotto pericolosamente il livello del lago. Grazie a nuove condotte e stazioni di pompaggio potenziate, l’acqua viaggerà per oltre 100 chilometri. Il piano prevede di pompare inizialmente decine di milioni di metri cubi d’acqua per stabilizzare il livello del lago, con l’obiettivo a lungo termine di aumentare la capacità. Se avrà successo, questo progetto pionieristico potrebbe diventare un modello globale per la gestione delle risorse idriche in un’epoca di cambiamenti climatici. Lo riporta Ice Tel Aviv, citando Ynet.
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