Aura, consorzio di block chain nel mondo della moda e del lusso, fondato da Prada, Lvmh e Cartier, entra nella fashion task force della Fondazione del principe Carlo per sostenere l’accelerazione sul passaporto digitale dei capi di moda. L’obiettivo è garantire trasparenza e tracciabilità su ciascun capo con un qrcode, un Nft o un chip per raccontare la storia del capo, se è sostenibile o meno, dove viene prodotto, da chi e dove può essere riciclato o riparato. Lo ha annunciato oggi al Festival Green & Blue di Repubblica in corso a Milano Federico Marchetti (imprenditore tech e presidente taskforce sulla Moda Sustainable Markets initiative) insieme a Lorenzo Bertelli (Head of corporate social responsability Prada).
Nel primo trimestre del 2026 il turismo in Italia continua a crescere, registrando un aumento…
Secondo quanto riferito da Gazprom, i livelli di immissione di gas negli stoccaggi sotterranei in…
Secondo quanto riferito da Gazprom, i livelli di immissione di gas negli stoccaggi sotterranei in…
La Russia e il Brasile stanno discutendo di forniture a lungo termine di gas naturale…
Il leader supremo iraniano, l’ayatollah Mojtaba Khamenei, ha affermato che le potenze del Golfo non…
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli…