“Neanche un mese fa, John Elkann ha declinato l’invito della Commissione Attività Produttive della Camera a riferire sui piani di Stellantis per l’Italia, affermando di riporre piena fiducia nelle dichiarazioni rese in audizione parlamentare dall’allora amministratore delegato Carlos Tavares. Tuttavia, il recente accoglimento delle dimissioni di Tavares da parte del consiglio di amministrazione di Stellantis, motivate da profonde divergenze strategiche, solleva interrogativi urgenti e gravi: quella fiducia era fasulla fin dall’inizio o è venuta meno con il tempo? In entrambi i casi, si rende indispensabile un confronto immediato”. E’ quanto si legge in una nota congiunta firmata da Pd, M5S, Avs e Azione. “Il settore automotive, già segnato da una crisi profonda, non può permettersi di perdere altro tempo – prosegue il comunicato -. Le decisioni strategiche di Stellantis, come il ridimensionamento degli stabilimenti italiani, hanno ricadute pesantissime sull’occupazione e sulla competitività industriale del nostro Paese. Di fronte a questa situazione, Elkann non può sottrarsi: deve venire a riferire in Parlamento per chiarire quali siano i reali piani del gruppo e quali azioni intenda intraprendere per tutelare l’Italia. Chiediamo inoltre al governo di agire con tempestività per garantire la salvaguardia degli interessi nazionali in un settore che rappresenta una colonna portante della nostra economia”.
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