“In questo momento di guerre non possiamo non fare tutto ciò che è possibile per alleviare la sofferenza del popolo Gazawi”. Lo dice il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, intervenendo a Roma alla sede centrale della Fao in occasione della giornata mondiale dell’alimentazione e della celebrazione dell’ottantesimo anniversario della fondazione dell’organizzazione. “Sono centinaia di migliaia di donne e bambini che soffrono la fame e se non interverremo rapidamente, ci saranno altri morti per fame. Ecco perché è giusto che si apra la porta di Rafah e che possano entrare centinaia di Tir. L’Italia – assicura – farà la sua parte. Dopo aver già inviato oltre 2.500 tonnellate di beni alimentari alla popolazione di Gaza in questi anni, è pronta a inviare altre 100 tonnellate nei prossimi giorni”.
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